giovedì 26 settembre 2019

Università di Torino, nuovamente aperto il complesso Aldo Moro


Dopo 8 anni di cantiere finalmente una parte del complesso Aldo Moro, all'interno degli spazi di Palazzo Nuovo, è stata inaugurata. Il taglio del nastro avvenuto il 24 settembre rappresenta un importante primo passo verso il completamento dell'intero complesso.

Ospiterà la sede del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, il quale conta per l'anno accademico 2018-2019 appena concluso 5994 studenti iscritti, di cui 4909 femmine e 663 stranieri. Gli immatricolati per i 3 corsi di laurea triennale e per le 4 magistrali sono 1726 e in tutto le lingue e letterature straniere insegnate sono 13.

“Il progetto - ha sottolineato Ajani - è molto cambiato rispetto all'inizio, dove era prevista una parte dedicata al commercio:  abbiamo deciso di allargare ulteriormente l’università, acquisendo quegli spazi”. “Le proteste degli scorsi mesi - continua il Rettore - hanno attivato un meccanismo virtuoso di riconoscimento delle necessità, quindi abbiamo esteso le aree dedicate agli studenti”.

L'area destinata all'Università sulla quale si sviluppa la struttura (oltre 50 mila mq di nuovi insediamenti su una superficie di circa 10 mila mq) rappresenta di certo uno step molto significativo in questa direzione.

giovedì 19 settembre 2019

Regolamento tasse 2019/2020


Nuovo anno accademico alle porte. Ecco una guida semplice da memorizzare su informazioni e scadenze delle tasse:
Anche per l'anno accademico 2019-2020 il pagamento delle tasse universitarie è suddiviso in 3 rate.

PRIMA RATA, da pagare: 
• entro il 10 ottobre 2019 per le immatricolazioni e iscrizioni ad anni successivi al primo per tutti i Corsi di laurea ad accesso libero e laurea magistrale a ciclo unico 
• entri il 19 dicembre 2019 per le immatricolazioni ai Corsi di laurea magistrale; 

SECONDA RATA, da pagare: 
• entro le ore 16.00 del 28 novembre 2019 per tutti i corsi di laurea ad accesso libero e laurea magistrale a ciclo unico 
• entro le ore 16:00 del 9 gennaio 2020 esclusivamente per gli iscritti al primo anno delle lauree magistrali che perfezionano l’iscrizione dopo il 21 novembre 2019.

TERZA RATA, da pagare: 
•entro le ore 16:00 del 2 aprile 2020 per tutti i corsi di laurea. 

->La prima rata è uguale per tutti e ammonta a 156€ comprensivi di tassa regionale per il diritto allo studio più bollo. 
->La seconda e la terza rata sono calcolate in base all’ISEE familiare da richiedere presso un CAF/patronato oppure direttamente online sul sito dell’INPS. Tale richiesta deve essere effettuata entro il 31 ottobre 2019, con la possibilità di richiederlo anche dal 1 al 20 novembre 2019 con però un’indennità di mora di 100€ sulla successiva rata. 
->In caso di mancata richiesta di ISEE da parte dello studente, si applicheranno le quote massime per entrambe le rate. Una volta effettuata la richiesta dell’ISEE sarà a premura esclusiva dell’università recepire la documentazione, senza presentarsi in segreteria studenti. Successivamente arriverà una mail sulla propria mail istituzionale di ricezione di tale documentazione. Per effettuare i pagamenti delle tasse, è necessario accedere con le proprie credenziali alla pagina di MyUniTO - Sezione Tasse e scegliere la modalità di pagamento preferita tra quelle disponibili (bollettino MAV o PagoPA). 

BUON ANNO A TUTTI!

martedì 17 settembre 2019

Bar del campus: dipendenti a rischio licenziamento


Da qualche giorno i lavoratori del bar del Campus Luigi Einaudi sono in sciopero; cosa sta succedendo ?

La concessione alla IFM s.p.a. per la gestione del bar del campus è scaduta e lo scorso anno accademico l'Università di Torino ha indetto una nuova gara. Dal 25 settembre subentrerà quindi la multinazionale Sodexo, ma i lavoratori sono ancora ignari del loro futuro e senza alcuna garanzia di essere reintegrati dalla nuova società.
I lavoratori richiedono l'assorbimento di tutti i componenti, un contratto indeterminato, non meno di 6 ore al giorno e livelli equiparati alle mansioni svolte. 

Le colpe sembrano rimbalzare da una parte all'altra, con i lavoratori che cercano un dialogo collettivo.
Prima di tutto l'Università, che non ha inserito nella gara per la nuova concessione alcuna tutela per il posto di lavoro.
In secondo luogo la Sodexo, che non ha l'obbligo di riassumere gli attuali dipendenti, ma sembra nascondersi dietro il rispetto della normativa, volendo quindi aspettare il 24 settembre (data di fine della vecchia gestione) per parlare con i lavoratori. 
L'IFM invece ha avviato una procedura di licenziamento per i 9 dipendenti, senza però curarsi del loro futuro e rifiutando spesso un dialogo con questi ultimi. 

Come lista universitaria noi di Alternativa ci schieriamo ovviamente al fianco dei lavoratori, auspicando che la situazione si risolva al meglio e nel più breve tempo possibile.

lunedì 9 settembre 2019

Università, la classifica Censis degli atenei italiani


Bologna, Perugia e Torino sono al vertice della classifica Censis sulle Università italiane. Un dato significativo è che per il quarto anno consecutivo si è registrato un aumento delle immatricolazioni (+1,3%) rispetto all’anno accademico precedente. L’università è stata scelta dal 47% dei 19enni, di cui il 15,5% e il 12,5% sono rispettivamente studenti di economia e di ingegneria industriale e dell’informazione. 
Tra i mega atenei statali (oltre 40mila iscritti) mantiene la prima posizione l’Università di Bologna, con un punteggio complessivo pari a 90,8. In seconda posizione vi è sempre l’Università di Padova (88,7) e al terzo posto quella di Firenze (86,3). La Sapienza di Roma è stabile al quarto posto (84,3), inseguita dall’Università di Torino (83,0), che sale dal settimo al quinto posto. Tra i grandi atenei (da 20.000 a 40.000 iscritti), l’Università di Perugia è al vertice della classifica, con l’Università della Calabria che mantiene la seconda posizione (90,2). Terza e quarta posizione sono ancora occupate dalle Università di Parma e di Pavia (rispettivamente 89,7 e 88,0 punti). Al quinto posto si affermano l’Università di Modena e Reggio Emilia (87,3), seguite al sesto posto dall’Università di Salerno. L’Università di Cagliari scende in nona posizione. Penultima tra i grandi atenei è l’Università di Roma (79,0 punti); Chiudono la classifica le Università della Campania e di Chieti e Pescara (75,5 punti).
Passiamo ora ai medi atenei statali (da 10.000 a 20.000 iscritti): È l’Università di Trento a guidare questa classifica con un punteggio pari a 97,0. l’Università di Siena passa al secondo posto con 95,3 punti. La terza posizione è condivisa dagli atenei friulani (l’Università di Trieste e l’Università di Udine) con 91,2 punti. L’università del Piemonte Orientale è in undicesima posizione con 86,5 punti. Chiude questa classifica l’Università di Napoli L’Orientale.
Per concludere, le prime posizioni di grandi, medi e piccoli atenei non statali sono rispettivamente occupate dall’Università Bocconi di Milano, dalla Lumsa di Roma e dalla Libera Università di Bolzano.

Potete trovare le classifiche complete e maggiori informazioni sul sito del Censis: http://www.censis.it/formazione/le-classifiche-degli-atenei-edizione-20192020