giovedì 2 maggio 2019

Caso Regeni: così la Camera decide di dimenticarlo



Quanto vale la ricerca della verità per Giulio Regeni? Evidentemente non il tempo dei 611 deputati assenti durante la seduta del 29 Aprile. Esatto, perché, nonostante l’invito del Presidente della Camera Roberto Fico a “condividere una battaglia di verità”, i deputati presentatisi alla seduta sono stati soltanto 19.

Il deputato leghista Formentini, uno dei due presenti alla Camera, utilizza ben due minuti per asserire che il partito del ministro Salvini è d’accordo ad istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per cercare la verità sul caso Regeni. La commissione, secondo quanto illustrato dalla deputata grillina Sabrina De Carlo, avrà 12 mesi per "chiarire le responsabilità che hanno portato alla morte di Giulio Regeni" e dovrà "verificare fatti, atti e condotte commissive e omissive che abbiano costituito o costituiscano ostacolo, ritardo, o difficoltà". Il deputato del Pd Massimo Ungaro interviene rievocando la dolorosa ricostruzione dei fatti avvenuti, seppur ancora con poca chiarezza, poco prima della morte di Regeni, sottolineando il "pestaggio pesantissimo: più di due dozzine di fratture ossee, tra cui sette costole, le due braccia, le due gambe..."; infine conclude: "Diciamolo chiaramente, diciamolo in quest'aula: la Repubblica araba d'Egitto diretta dal generale-faraone al Sisi, ci sta prendendo in giro". Fioccano gli applausi della sinistra, o meglio, di ben 9 deputati su 19. Ungaro allora fa un passo indietro, dicendo che non sia comunque appropriata la sola presenza di così pochi parlamentari ad una seduta del genere.

L’appello dei genitori di Regeni era stato accolto proprio dal Presidente della Camera Roberto Fico, ma probabilmente 611 deputati avevano altre priorità piuttosto che discutere il caso alla Camera. Per quanto ancora sarà lasciata nel dimenticatoio questa storia? Fino a quando non si cercherà di far luce sulla vicenda? Forse, per qualcuno, il ponte del 1 maggio è più importante della vita spezzata di un giovane ricercatore all’estero.

Lorenzo Giustetto