venerdì 17 maggio 2019

DA OGGI AL VIA I CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI



Dal 17 al 26 maggio si svolgerà presso L’Aquila la 73° edizione dei Campionati Nazionali Universitari, indetta dal CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) e organizzata dal CUS L'Aquila. Il sistema universitario sportivo torinese, rappresentato dal CUS Torino, prenderà parte all’evento con una delegazione formata da oltre 150 rappresentanti oltre che da atleti-universitarianche da tecnici e dirigenti accompagnatori. L'obiettivo sarà quello di confermare, e perché no migliorare, l'ottimo risultato ottenuto nella passata edizione molisana dove CUS Torino ha chiuso con 23 medaglie, di cui 10 ORI3 ARGENTI e 10 BRONZI.   La scelta della città de L'Aquila da parte del CUSI assume una valenza particolare e simbolica, in coincidenza con il decennale dal terremoto del 6 aprile 2009. Una settimana dove sport e sociale si uniranno anche nel ricordo delle vittime di quel tragico evento.
Nella giornata di mercoledì 15 è stata presentata presso la sede del CUS Torino di via Paolo Braccini 1 la delegazione cussina.                                                                                                                                                                  Nella conferenza stampa è intervenutoRiccardo D’Elicio il presidente del Centro Universitario Sportivo torinese, nonché consigliere nazionale CUSI, queste le sue parole: "Prima di tutto ci tengo a ringraziare tutti i presenti, ma in particolare questi straordinari ragazzi che rappresentano il sistema universitario torineseCercheremo di riconfermare le numerose medaglie vinte nelle passate edizioni e di migliorare dove possibile. Mi auguro che i nostri atleti si distinguano ottenendo ottimi risultati e portando prestigio, a livello nazionale, al sistema universitario torinese. I Campionati Nazionali Universitari sono un appuntamento molto importante per tutti noi”. Nell’augurare un grosso imbocca al lupo a tutti gli atleti ma anche gli accompagnatori e tecnici impegnati per questo evento, D’Elicio inoltre ha affermato che è motivo di orgoglio poter vantare un gruppo sportivo universitario di questo livello con un numero molto elevato di partecipantiInoltre ha affermato come sia molto efficace il Progetto AGON che assegna borse di studio a studenti-atleti iscritti al Politecnico e all’università di Torino per sostenerli a costruire il loro futuro: ” Per noi, prima di tutto, è fondamentale formare i ragazzi come atleti, ma allo stesso tempo come studenti modello e soprattutto come uomini. Sono sicuro che questa 73esima edizione dei Campionati Nazionali Universitari sarà un trionfo per la città de L'Aquila e per tutto l'Abruzzo. Dal punto di vista sportivo mi auguro che i nostri rappresentanti possano tornare qui a Torino con un ricco medagliere, frutto di ottime prestazioni e risultati".                                                                                                                                                 Infine sono anche intervenuti alcuni responsabili e allenatori di qualche disciplina impegnata ai campionati che si augurano il meglio dai loro atleti molto fiduciosi sui possibili traguardi da raggiungere in questa prestigiosa manifestazione.                                                                                       
Gli atleti torinesi, alcuni studenti al Politecnico altri all’università di Torino, saranno impegnati in diverse discipline sia al maschile che al femminile: atletica leggera, judo, lotta greco romana, lotta femminile, calcio a 5 maschile, pallavolo, rugby a 7 maschile, schermapugilato maschile, karate.
BUONE GARE A TUTTI GLI ATLETI!
Per info e aggiornamenti sugli iscritti e risultati della manifestazionewww.cnu2019aq.it

Davide Negro


giovedì 16 maggio 2019

Al via il quinto Derby di Medicina


Oggi, 16 maggio 2019, si terrà l'evento sportivo e benefico più atteso dagli studenti di medicina.
La 5° edizione di questo evento vedrà sfidarsi le squadre di calcio, maschili e femminili, dei poli universitari di medicina: San Luigi Vs Molinette.
Una grande occasione per divertirsi e soprattutto per raccogliere fondi che verranno devoluti alla ricerca universitaria.
Sarà possibile infatti sostenere la ricerca tramite una donazione spontanea e con l'acquisto di biglietti della lotteria, che vi permetteranno di vincere le maglie ufficiali autografate di Juventus, Inter e Torino.
Gli incontri si terranno presso l'impianto sportivo del CUS Torino di Grugliasco, via Milano 63.
 A partire dalle 18, si sfideranno prima le squadre femminili in una partita di calcio a 7, seguiranno poi le squadre maschili in una partita di calcio a 11.

PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO:

-Ore 18:00, partita di calcio a 7 femminile
-Ore 19:00, partita di calcio a 11 maschile
-Ore 21:15, premiazione
-Ore 22:00, estrazione premi della lotteria
-Ore 22:30, Dj set

La Redazione

giovedì 2 maggio 2019

Caso Regeni: così la Camera decide di dimenticarlo



Quanto vale la ricerca della verità per Giulio Regeni? Evidentemente non il tempo dei 611 deputati assenti durante la seduta del 29 Aprile. Esatto, perché, nonostante l’invito del Presidente della Camera Roberto Fico a “condividere una battaglia di verità”, i deputati presentatisi alla seduta sono stati soltanto 19.

Il deputato leghista Formentini, uno dei due presenti alla Camera, utilizza ben due minuti per asserire che il partito del ministro Salvini è d’accordo ad istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per cercare la verità sul caso Regeni. La commissione, secondo quanto illustrato dalla deputata grillina Sabrina De Carlo, avrà 12 mesi per "chiarire le responsabilità che hanno portato alla morte di Giulio Regeni" e dovrà "verificare fatti, atti e condotte commissive e omissive che abbiano costituito o costituiscano ostacolo, ritardo, o difficoltà". Il deputato del Pd Massimo Ungaro interviene rievocando la dolorosa ricostruzione dei fatti avvenuti, seppur ancora con poca chiarezza, poco prima della morte di Regeni, sottolineando il "pestaggio pesantissimo: più di due dozzine di fratture ossee, tra cui sette costole, le due braccia, le due gambe..."; infine conclude: "Diciamolo chiaramente, diciamolo in quest'aula: la Repubblica araba d'Egitto diretta dal generale-faraone al Sisi, ci sta prendendo in giro". Fioccano gli applausi della sinistra, o meglio, di ben 9 deputati su 19. Ungaro allora fa un passo indietro, dicendo che non sia comunque appropriata la sola presenza di così pochi parlamentari ad una seduta del genere.

L’appello dei genitori di Regeni era stato accolto proprio dal Presidente della Camera Roberto Fico, ma probabilmente 611 deputati avevano altre priorità piuttosto che discutere il caso alla Camera. Per quanto ancora sarà lasciata nel dimenticatoio questa storia? Fino a quando non si cercherà di far luce sulla vicenda? Forse, per qualcuno, il ponte del 1 maggio è più importante della vita spezzata di un giovane ricercatore all’estero.

Lorenzo Giustetto