venerdì 19 aprile 2019

Strisce blu al CLE: arriva la petizione degli studenti



È ormai problema ben noto quello dei parcheggi a pagamento al Campus Einaudi, introdotti da oltre un anno e costantemente oggetto di critica da parte degli studenti.

Col passare del tempo, la situazione è migliorata? Decisamente no, a giudicare dalla petizione di più di 300 firme presentata in Consiglio comunale dagli studenti, per chiedere nuovamente e a gran voce che qualcosa cambi.
Le strisce blu al costo di 1 euro all'ora in zona Campus, infatti, scoraggiano in maniera evidente chi si vuole recare in Università in auto, obbligando questi ultimi ad optare per gli affollatissimi mezzi pubblici.

Per raggiungere il Campus quindi, tolta una ristretta minoranza di studenti che possono permettersi di spendere tutti i giorni diversi euro semplicemente per parcheggiare la propria auto, si manifestano quotidianamente disagi continui su tram e pullman dovuti alla scarsità del numero di mezzi impiegati ed al conseguente sovraffollamento dei pochi che, fortunatamente, passano per il centro cittadino.
La situazione per molti è diventata insostenibile e il recarsi a lezione in orario quasi utopistico, specialmente per coloro i quali arrivano da fuori Torino, impossibilitati inoltre nel firmare la petizione (quando solitamente sono proprio loro ad essere i più svantaggiati da questo problema).

Pare assurdo sia che non si possano attuare delle tariffe agevolate o dei veri e propri abbonamenti per gli studenti sui parcheggi nei pressi del Campus, sia che le linee di mezzi pubblici non possano essere finalmente potenziate per ovviare al problema in un altro modo.

Una cosa è certa: la pazienza degli studenti sta pian piano terminando.
Ci auguriamo che il Comune e l'Università possano concretamente prendere in mano la questione e risolverla una volta per tutte, venendo incontro alle esigenze degli studenti, bisognosi di servizi efficienti, funzionanti e sensati dal punto di vista  economico.

La Redazione