mercoledì 3 ottobre 2018

Tasse: scadenze, ISEE e nuovi regolamenti

Nuovo anno, nuove tasse. Anche quest’anno il regolamento delle tasse per Unito è stato modificato, andiamo a vedere cosa è cambiato con un primo sguardo alle scadenze e ai metodi di calcolo dell’ISEE per i più inesperti.
Prima rata

L'importo della prima rata è pari a 156,00 Euro da versare al momento dell’immatricolazione/iscrizione fino al 5 ottobre e comprende:
  • tassa regionale per il diritto allo studio: 140,00 Euro (per i casi di esonero consulta l'art. 3 del Regolamento tasse e contributi a.a. 2018-2019)
  • imposta di bollo, assolta in maniera virtuale, secondo la normativa vigente al momento dell’iscrizione: 16,00 Euro
Seconda rata
La seconda rata prevede un importo massimo di 450,00 Euro e viene calcolata:
  • sulla base del valore ISEE e delle condizioni di esonero previste
  • considerando inizialmente un impegno part-time per tutti gli studenti
Nota: se non richiedi l'ISEE entro le scadenze sopra indicate, dovrai versare l’importo massimo della seconda rata pari a 450,00 Euro.
La seconda rata è da pagare:
  • per la generalità degli studenti, entro le ore 16.00 del 30 novembre 2018
  • esclusivamente per gli iscritti al primo anno delle lauree magistrali che perfezionano l’iscrizione dopo il 30 novembre 2018, entro le ore 16.00 del 15 gennaio 2019.
·         L'importo della terza rata corrisponde al saldo del contributo onnicomprensivo ed è calcolato sulla base dell’impegno full-time / part-time scelto con la presentazione del piano carriera.
Terza rata

L'importo della terza rata corrisponde al saldo del contributo onnicomprensivo ed è calcolato sulla base dell’impegno full-time / part-time scelto con la presentazione del piano carriera.
La terza rata è da pagare entro le ore 16.00 del 5 aprile 2019. 
         
Cos'è l'ISEE e come si calcola

L'ISEE, l'indicatore della situazione economica equivalente è un indicatore che serve a valutare la condizione economica delle famiglie. Consente di accedere, a condizioni agevolate, a  prestazioni sociali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare.
Qui il link del simulatore online INPS per il calcolo del vostro ISEE: https://servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/FrmSimHome.aspx
L'ISEE può essere richiesto in due modi:
-attraverso la procedura on line disponibile sul sito dell'INPS al seguente link: https://servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/Home.aspx
-rivolgendosi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale).
Come pagare

Accedi alla MyUniTO con le tue credenziali e alla voce “Tasse” scegli la modalità di pagamento tra le opzioni disponibili (MAV o PAGO PA a seconda dei vari contributi previsti).

In caso di pagamento con MAV (pagamento Mediante Avviso), stampa il modulo MAV disponibile (per visualizzare l'importo dovuto clicca sul numero di fattura), che puoi pagare presso qualsiasi istituto bancario in Italia, attraverso il servizio di internet banking o direttamente allo sportello, sia in contanti sia con addebito su conto corrente.

Nuovo regolamento. Cosa cambia?
Dal nuovo anno accademico gli studenti con ISEE compreso tra i 13.000 e 40.000 vedranno ridotta progressivamente la loro contribuzione, anche se fuoricorso o inattivi. Un provvedimento del genere sottolinea un cambio di prospettiva dell’ateneo, che a differenza degli anni passati, inizia a considerare meritevole di tutela la posizione degli studenti in ritardo con il piano di studi. Indubbiamente molto spesso gli studenti fuori corso non sono degli “scansafatiche”, bensì ragazzi penalizzati, magari dalla situazione economica della famiglia che non può pagargli gli studi e che quindi necessitano di lavorare e nel contempo studiare, avendo quindi meno possibilità degli altri di dedicarsi allo studio, rimanendo così indietro. Non mancano però le critiche a questo provvedimento, il quale secondo alcuni andrebbe a discapito degli studenti “meritevoli” con ISEE più elevato sui quali graverebbe la diminuzione della contribuzione anche per i fuoricorso. In effetti la situazione per gli studenti con ISEE superiore a 40000 appare meno vantaggiosa, subendo infatti un moderato aumento della contribuzione, che diverrà invece più oneroso per coloro che hanno ISEE superiore a 85000. Un ingente aumento sarà previsto inoltre anche per gli studenti fuori corso da 3 anni in su con ISEE superiore a 50000. Soluzione che secondo alcuni appare come discriminatoria, facendo emergere la figura dello “studente da punire” e considerando che l’ISEE non è un indicatore che rappresenta realmente la ricchezza e che spesso chi ha un ISEE alto non è in realtà benestante. Rilevante è inoltre la conferma della NO TAX Area per gli studenti con ISEE inferiore a 13000. Gli studenti con ISEE compreso tra 13000 e 15000 avranno delle riduzioni anche se inattivi o fuoricorso, quelli con ISEE tra 15000 e 30000 avranno una riduzione del 10%, eccetto se fuori corso da 3 anni in su, nel qual caso la riduzione sarà dell’8%. Ulteriori modifiche riguardano poi gli studenti con un ISEE compreso tra i 40000 e i 50000 che vedranno aumentata la loro contribuzione del 2% e poi coloro con ISEE superiori a 50000 i quali invece subiranno un forte aumento. Infine è da ricordare che la contribuzione per gli studenti iscritti alla SAA non è più fissa a 2500 ma sarà anch’essa fasciata.